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Lezione d’inglese per gli Aironi a Bath

BATH 55 – 16 AIRONI
Recreation Ground – Bath

Dura sconfitta a Bath: Lezione d’inglese per gli Aironi in Heineken Cup. La franchigia italiana subisce un 55 a 16 in casa del Bath Rugby, subendo otto mete e mettendone a segno una.

Questione infortuni: Ad aggravare la situazione sono gli infortuni registratisi ai danni delle due terze linee Gareth Krause e Simone Favaro. I due hanno subito un duro colpo al ginocchio, in particolar modo Favaro, e dovranno sottoporsi ad una risonanza all’ospedale di Parma per verificare se esista un interessamento del menisco o anche del legamento del crociato. Qualche contusione anche per il mediano di mischia Canavosio, l’ala Pratichetti e il pilone Gamboa.

Dall’ufficio stampa degli Aironi Rugby:

La potenza e la velocità del Bath, unite agli errori di placcaggio della difesa dei Montepaschi Aironi decidono la quinta giornata della fase a gironi di Heineken Cup. Gli inglesi vincono e guadagnano i 5 punti con cui sperano di mantenere vive le pur poche speranze di agganciare almeno il secondo posto nel girone, mentre per gli Aironi una giornata da dimenticare dopo una lunga serie di prestazioni confortanti iniziata proprio in Heineken Cup con la vittoria contro Biarritz. Le accelerazioni di Luke Watson e degli uomini del triangolo allargato di Bath decidono la partita già nel primo tempo (36-13 all’intervallo), in cui Bath va a segno cinque volte con le doppiette delle ali Biggs e Banahan e un’altra marcatura proprio del numero 8 Watson. La reazione d’orgoglio del Montepaschi porta nel primo tempo alla meta di Josh Sole trasformata da Marshall, che centra i pali anche in entrambe le occasioni su calcio piazzato. Nella ripresa Bath segnerà altre 3 mete, due con Banahan e una nuovamente con Watson, alla fine nominato man of the match. Questo nonostante per i primi 10 minuti della ripresa il Montepaschi abbia costretto Bath a difendere all’interno dei propri 22. La giornata negativa è stata poi completata dagli infortuni al ginocchio subiti prima da Garteh Krause e poi da Simone Favaro, quest’ultimo costretto addirittura ad uscire in barella dopo un colpo che verrà valutato nei prossimi giorni dal citino commissioner della Erc.
Sul calcio d’inizio Bath recupera subito l’ovale e approfitta di un fuorigioco sui 22 per andare a segno con il piazzato di Olly Barkley. Su un bel pallone recuperato da Penney alla ripresa del gioco è la linea difensiva di Bath a farsi pescare in offside. Marshall dalla piazzola pareggia immediatamente i conti: 3-3 dopo 4′. Parità che si sblocca nuovamente al 9′ quando Tom Biggs accelera sull’ala sinistra seminando Pavan e Laharrague per andare a schiacciare in meta al termine di un’azione avviata da una mischia rubata dal pacchetto di Bath e proseguita con lo sfondamento centrale di Watson. Barkley non trasforma e il punteggio è 8-3 per i padroni di casa. Al 14′ il velo di Hooper regala una nuova opportunità per il piede di Marshall: l’apertura neozelandese non sbaglia dalla distanza e accorcia il distacco: 8-6. Bath si riporta in avanti, conquista una touche ai 5 metri, ma la difesa degli Aironi recupera il possesso. La pressione dei padroni di casa è però costante e al 21′ Classens pesca l’inserimento a tutta velocità di Luke Watson, che dai 22 parte ed entra praticamente indisturbato in area di meta. Questa volta Barkley non fallisce la facile trasformazione: 15-6. Le accelerazioni dei trequarti del Bath continuano a creare non pochi problemi alla difesa degli Aironi, tanto che al 28′ Banahan, Abendanon e Biggs sull’ala destra fanno partire una staffetta che porta l’ala a marcare la sua seconda meta di giornata. Barkley aggiusta la mira anche da posizione defilata e fa 22-6. La meta che vale il punto di bonus arriva già alla mezz’ora. Questa volta è Banahan a fare tutto da solo con una volata da metà campo mandando fuori tempo i tentativi di Laharrague, Krause e Pratichetti. 29-6 con la trasformazione di Barkley. Una reazione d’orgoglio riporta il Montepaschi nella metà campo d’attacco. Gli Aironi rinunciano a piazzare per andare in touche. Dalla rimessa la rolling maul è fermata fallosamente dal Bath. Questa volta gli Aironi scelgono la mischia e dopo una lunga serie di raccogli e vai è Josh Sole a trovare l’affondo vincente. La trasformazione di Marshall fa 29-13. Neanche il tempo di ripartire che però Banahan raccoglie un pallone sporco e sfrutta gli errori di placcaggio della difesa degli Aironi per volare indisturbato in mezzo ai pali. Si va così al riposo sul 36-13.
All’uscita dagli spogliatoi, gli Aironi ripartono comunque subito all’attacco. Proprio come in occasione della prima meta, rinunciano a un facile piazzato per andare in touche organizzare una maul che costringe la difesa di Bath a un nuovo fallo. Questa volta però il pallone che esce dalla mischia non è pulito e sul tentativo di Pizarro Bath recupera il possesso rifugiandosi in rimessa laterale. Gli attacchi degli Aironi continuano e al 7′ Bath rimane in inferiorità numerica per il giallo a Hape. Bath ruba la touche e per gli Aironi sfuma una nuova opportunità, ma gli inglesi non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Così il Montepaschi decide di concretizzare questa pressione andando per i pali con James Marshall, che ancora una volta non sbaglia dalla piazzola: 36-16. Dal calcio da metà campo, Bath riesce per la prima volta nella ripresa a riportarsi nella metà campo offensiva, costruendo immediatamente la base per la terza meta di giornata di Matt Banahan. Al rientro di Hape, sono gli Aironi a rimanere in 14 per il giallo a Bortolami per un fallo sul saltatore in touche. In superiorità numerica Bath prova a sfondare ancora, ma la difesa degli Aironi respinge tutti i tentativi di pick and go orchestrati da Bath, fino a recuperare palla. Una strenua difesa che però costa l’infortunio a Gareth Krause. L’unico uomo ancora in panchina è Alberto De Marchi, così il Montepaschi è costretto a giocare gli ultimi 18 minuti con quattro uomini di prima linea in campo. Al 31′, con gli Aironi che erano ritornati in zona d’attacco, Banahan ha recuperato un altro pallone all’ala e poi è andato a recuperare il lungo calcio lungo linea schiacciando la quarta meta personale nonostante l’ultimo tentativo di Matteo Pratichetti. Come se non bastasse, a 5 minuti dalla fine si infortuna anche Simone Favaro, costretto ad uscire in barella. Gli Aironi chiudono così con 14 uomini in campo, mentre Bath marca anche l’ottava meta con Luke Watson (nominato man of the match) più rapido di tutti a rubare un pallone vagante.

BATH 55 – 16 AIRONI
Sabato 15 gennaio, ore 15.30 – The Rec, Bath
Bath: 15 Nick Abendanon (37′ Jack Cuthbert), 14 Matt Banahan, 13 Olly Barkley, 12 Shontayne Hape, 11 Tom Biggs, 10 Butch James (46′ Sam Vesty), 9 Michael Claassens (71′ Chris Cook), 8 Luke Watson (capt), 7 Lewis Moody (59′ Josh Ovens), 6 Ben Skirving, 5 John van der Giessen (53′ Ignacio Fernandez Lobbe), 4 Stuart Hooper, 3 David Wilson (61′ Aaron Jarvis), 2 Pieter Dixon (53′ Ross Batty), 1 David Barnes (56′ Duncan Bell)
In panchina: 16 Ross Batty, 17 Duncan Bell, 18 Aaron Jarvis, 19 Ignacio Fernandez Lobbe, 20 Josh Ovens, 21 Chris Cook, 22 Sam Vesty, 23 Jack Cuthbert
Aironi: 15 Julien Laharrague, 14 Gilberto Pavan, 13 Rodd Penney, 12 Gabriel Pizarro, 11 Matteo Pratichetti, 10 James Marshall (59′ Riccardo Bocchino), 9 Pablo Canavosio (59′ Mickey Wilson), 8 Gareth Krause (63′ Alberto de Marchi), 7 Andrea Benatti (54′ Simone Favaro), 6 Josh Sole, 5 Carlo del Fava, 4 Joshua Furno (54′ Marco Bortolami), 3 Leo Gamboa, 2 Luigi Ferraro (50′ Fabio Ongaro), 1 Salvatore Perugini (50′ Matias Aguero)
Arbitro: Neil Paterson
Marcatori: 2′ cp. Barkley, 4′ cp. Marshall, 9′ m. Biggs, 14′ cp. Marshall, 20′ m. Watson tr. Barkley, 27′ m. Biggs tr. Barkley, 29′ m. Banahan tr. Barkley, 36′ m. Sole tr. Marshall, 38′ m. Banahan tr. Barkley, 49′ cp. Marshall, 53′ m. Banahan tr. Barkley, 70′ m. Banahan, 77′ m. Watson
Cartellini gialli: 46′ Shontayne Hape, 57′ Marco Bortolami

CROCIATI 16 – 12 BUCARESTI OAKS
Stadio XXV Aprile – Parma

Crociati vittoriosi in Challenge Cup: Una buona notizia giunge invece dai Crociati Parma, club facente parte alla franchigia Aironi, che in Challenge Cup ha superato in casa 16 a 12 i rumeni del Bucaresti Oaks, grazie ad una meta tecnica trasformata da Iannone, che poi ha siglato altri due piazzati, ed un calcio di punizione trasformato da Anversa.

CROCIATI PARMA 16 – 12 BUCARESTI OAKS
Crociati: Trevisan; Fa’Atau, Tobia, En Naour, Passera (27′ st Garulli); Iannone (33′ st Anversa), Ireland (48′ st Frati M); Sigg, Mandelli (cap), Del Nevo; Minari, Kolo’Ofai; Coletti, Giazzon (30′ st Saccomani), Lovotti.
Bucuresti Oaks: Vlaicu; Lemnaru, Gal, Dascalu, Botezatu; Dumbrava (17′ st Nicolae), Valentin (17′ st Surugiu); Carpo (cap), Ianus, Lucaci; Drenceanu (1′ st Macovei), Popirlan (27′ st Tasca); Maria, Beca (1′ st Nere), Tamba (1′ st Dico).
Arbitro: Mathieu Raynal
Marcatori: 4′ cp. Dumbrava, 13′ cp. Dumbrava, 31′ cp. Dumbrava, 34′ cp. Iannone, 49′ m tecnica Crociati tr Iannone, 17′ cp. Dumbrava, 22′ cp. Iannone, 34′ cp. Anversa
Cartellini gialli: 46′ Macovei

Categorie:heineken cup
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. 08/02/2011 alle 22:07

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