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Archive for gennaio 2011

Dal GranDucato arriva il giovane Bronzini

Ingaggiato il giovane Bronzini: In linea con quanto affermato dal Presidente Melegari e dal Ds Tonni, gli Aironi ingaggiano un giovane italiano, cercando di coprire la momentanea crisi a mediano di mischia dovuta allo stop di Wilson e gli impegni in nazionale di Tebaldi e Canavosio. Arriva così dal GranDucato Rugby Parma Giorgio Bronzini, mediano di mischia classe ’90 nato proprio a Viadana. Il ragazzo, 178 cm per 87 kg, rappresenta ciò che dovrebbe succedere all’interno di una franchigia, cresciuto nelle giovanili del Viadana, Bronzini è passato al GranDucato in Eccellenza, e seppur senza aver disputato molte gare ora ha la possibilità di confrontarsi ad alto livello, potendo in futuro avere la possibilità di ricoprire un ruolo chiave in cui l’Italia dall’era Troncon mostra difficoltà.

Categorie:Celtic League

Buso e Toniolatti in meta con l’Italia A

ENGLAND SAXONS 45 – 17 ITALIA A
Sixways Stadium, Worcester

Con l’Italia A mete di Buso e Toniolatti: Troppo forti gli England Saxons per l’Italia A, che a Worcester si inchina 45 a 17 di fronte ai padroni di casa. Nonostante la sconfitta, arrivano notizie positive per gli Aironi, dato che tutti i 17 punti messi a segno dagli Azzurri arrivano da giocatori della franchigia lombardo-emiliana. Un calcio di punizione e due trasformazioni da dell’apertura Bocchino si vanno ad aggiungere infatti alle mete di Buso e Toniolatti. In particolare la meta di Buso, che in campionato ha trovato poco spazio, è arrivata grazie ad un calcetto di Bocchino, che l’estremo degli Aironi ha raccolto e quindi schiacciato in meta. Il risultato pesante è comunque figlio della superiorità individuale messa in campo dagli inglesi, che potevano contare su giocatori del calibro di Gaskell, Wigglesworth, Twelvetrees e soprattutto il British&Irish Lion Ugo Monye. La nazionale italiana ha comunque mostrato solidità sia in mischia che in touche, mostrando però delle lacune individuali in fase difensiva.

Sole e Pratichetti con la Nazionale maggiore: Il flanker Josh Sole, impiegato da Guidi per 63 minuti, si aggregerà al raduno della Nazionale maggiore alla Borghesiana di Roma, per sostituire l’infortunato Paul Derbyshire. A Sole si aggiunge anche Matteo Pratichetti, che sarà a disposizione di Nick Mallett per la prima partita del Sei Nazioni il 5 febbraio contro l’Irlanda.

ENGLAND SAXONS 45 – 17 ITALIA A (p.t. 21-3)
England Saxons: Brown; Simpson-Daniel, Tuilagi M., Twelvetrees (18’ st. Barritt), Monye; Myler, Wigglesworth (18’ st. Hodgson); Narraway (29’ st. Saull), Robshaw (cap), Gaskell; Day, Kitchener; Corbisiero, Mears (14’ st. Buckland) , Marler (14’ st. Bell) All:Lancaster
Italia A: Buso (29’ st. Marcato); Toniolatti, Pratichetti A., Pratichetti M., Sepe M. (20’ st. Pavan G.); Bocchino, Semenzato; Sole (23’ st. Belardo), Minto, Bernabò V.; Bortolami, Pavanello A. (cap, 29’ st. Furno); Cittadini (15’ st. Staibano), Sbaraglini (29’ st. Manici), Aguero (19’ st. Rizzo) All : Gianluca Guidi
Marcatori: p.t. 8’ m. Monye tr. Myler (7-0); 15’ cp. Bocchino (7-3); 17’ m. Gaskell tr. Myler (14-3); 36’ m. Brown tr. Myler (21-3); s.t. 6’ m. Simpson-Daniel (26-3); 15’ m. Tuilagi M. (31-3); 19’ m. Hodgson tr. Myler (38-3); 23’ m. Buso tr. Bocchino (38-10); 36’ m. Simpson-Daniel tr. Myler (45-10); 41’ m. Toniolatti tr. Bocchino (45-17)
arbitro : Allan (Scozia)

Categorie:Nazionale

La franchigia Aironi si allarga al Brasile

Si allarga il numero di società fiancheggiatrici della franchigia Aironi, e alle già presenti Monza e Caimani del Secchia, oltre che alle altre società facenti parte la franchigia, si aggiunge un club d’oltreoceano. E’ stato raggiunto infatti un accordo di collaborazione con il club brasiliano del Cascavel, dello Stato di Paranà. L’accordo potrà acellerare la crescita del rugby in Brasile, in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, che vedranno il rugby inserito nel torneo in forma di Rugby Seven. Il Cascavel Rugby Clube nasce nel 2000, e in soli otto anni è arrivato a conquistare il quarto posto nel campionato statale. La società brasiliana, molto presente nel panorama rugbistico brasiliano, ha organizzato il primo torneo internazionale di Seven in Brasile, invitandovi Argentina e Paraguay, oltre ad occuparsi di settori giovanili e di una formazione femminile.

Grazie all’accordo raggiunto il logo degli Aironi sarà presente oltre che nella sede e clubhouse del Cascavel, anche sulle maglie del club brasiliano (in foto).

Categorie:Uncategorized

Birchall ingaggiato dal GranDucato Parma

Birchall al GranDucato Parma: Dopo Mercier, accasato a Padova e Milani a Rovigo, un altro giocatore degli Aironi finirà la stagione nel Campionato Italiano d’Eccellenza. La società ha infatti ufficializzato la cessione della terza linea Aldo Birchall al GranDucato Parma Rugby, club che fa parte della franchigia Aironi. Il club parmense si trova attualmente in quinta posizione in campionato, e spera di poter usufruire dell’esperienza del neo-acquisto per garantirsi un posto ai play-off.  Birchall raggiunge quindi il suo ex compagno di squadra, ora Ct Roland De Marigny, con il quale condivise quattro stagioni alla Rugby Parma. La terza linea classe ’78 vanta nel suo curriculum anche 41 partite in coppe europee, nove presenza nella Nazionale A, presenze con la Nazionale Seven, oltre ad aver indossato le maglie del Rugby Parma, L’Aquila Rugby, Viadana ed infine Aironi.

In futuro meno stranieri: La cessione di Birchall rientra nel progetto della dirigenza, che intende scremare il numero di giocatori sotto contratto, soprattutto cedendo gli stranieri che non hanno risposto positivamente alle attese di Ct e società. Si prospetta dunque un futuro roseo (anzi azzurro), che ricalcherà in pieno gli obbiettivi e i fini dell’ingresso in Celtic League, ovvero non il raggiungimento di un risultato, bensì il miglioramento del livello di gioco dei giovani italiani.

La volontà della società è stata espressa con chiarezza e sincerità dal Direttore Sportivo Tonni, che dopo la sconfitta subita contro l’Ulster in Heineken Cup ha così risposto alle domande di Leonardo Bottani della Gazzetta di Mantova:

«Il pesante ko con gli irlandesi nasce anche dalle differenti motivazioni e dalla nostra terza linea d’emergenza. Ma molti giocatori non hanno accettato la battaglia, non hanno lottato come dovevano, giocando con troppa sufficienza. Tutti hanno il tempo di rifarsi: per chi non reagirà, non resterà che la porta».

A ribadire il concetto, è il Presidente Melegari, che rincara la dose, trattando il tema stranieri:

«Inizieremo ad affrontare la questione contratti a febbraio. Ne parlerò in Consiglio, perché mi sono stancato di atleti che scelgono l’Italia come soluzione di ripiego. Non credo che confermeremo più di due o tre degli attuali stranieri. La vittoria o sconfitta di oggi (contro Ulster ndr) non avrebbe cambiato molto  ma faccio i complimenti alla squadra per aver giocato alla pari il primo tempo.Quasi tutti i contratti firmati hanno scadenza a giugno, dunque siamo in un momento transitorio la ricorstruzione della squadra parte tra poco. La scelta degli stranieri, tanto criticata, è stata fatta a mercato chiuso . Personalmente sono per contenere il numero dei giocatori stranieri puntando su una maggiore qualità. Ne confereremo 2 o 3 tra i vecchi presenti nel Viadana ed i nuovi arrivati : sono stanco di avere giocatori stranieri che vengono qui a svernare. Siamo nel profesisonismo e mi sembra doveroso : questa è la volontà che imporrò al club dalla prossima stagione».

Verità o solo un modo per smuovere le acque ed aumentare motivazioni e volontà nei giocatori? La cessione di Rodd Penney, seppur già prefissata secondo contratto, rappresenta un primo passo verso una “franchigia veramente italiana”.

Categorie:Uncategorized

Rodd Penney torna ai Saracens

Rodd Penney saluta gli Aironi: Rodd Penney tornerà a giocare in Inghilterra con la squadra dei Saracens, proprio dalla quale è arrivato agli Aironi alla corte di Bernini. Dopo otto match in Celtic League e cinque in Heineken Cup dunque, il talentuoso centro neozelandese lascia l’Italia, per finire la propria carriera nella terra di Albione. Penney si è mostrato un elemento di fiducia di Phillips, e grazie alla sua esperienza è sempre stato presente nelle gare di Coppa di quest’anno, mostrandosi uno degli acquisti stranieri più validi. Un’uscita di scena a testa alta quindi, non prima di aver dimostrato affetto verso la squadra e i suo tifosi:            “Giocare a rugby in Italia ti insegna cosa significa passione, un insegnamento che certamente mi porterò dietro in futuro. La passione che gli italiani hanno nel seguire il rugby è qualcosa di speciale e i tifosi degli Aironi non sono secondi a nessuno in questo. E’ stato meraviglio durante le partite sentirli sempre sostenere la squadra con i tamburi e i cori”.

I Crociati non sfigurano contro lo Stade: Sconfitta onorevole per i Crociati Rugby, che al XXV Aprile di Parma vengono superati per 17 a 34 dai parigini dello Stade Francais, di fronte a più di 2000 spettatori.

Articolo di Paolo Mulazzi per SportParma:
Contro gli “dei”, gli umani poco possono. Troppo forte lo Stade e lo si sapeva, ma c’era curiosità nel vedere se dopo le cinque precedenti partite di Challenge Cup, i Crociati fossero stati in grado di alleggerire un po’ il passivo (che in questa edizione è una voce molto pesante per l’italico movimento). Ebbene, gli umani non hanno sfigurato e dopo un parziale di 3-22 in meno di mezzora, ad inizio ripresa i gialloblu si sono portati a ridosso del punto di bonus (14-22) prima di subire l’ultimo break parigino. Abbastanza bene il pacchetto che ha retto in ordinata ed in qualche occasione ha fatto retrocedere quello avversario.
Il pallino del gioco lo ha avuto per un buon 70% lo Stade con una pressione asfissiante nei primi venti minuti che ha fruttato tre mete con le due ali Camara (doppietta) e Valançon, entrambi ventunenni, le prime due pressoché identiche con una serie di giocate vicino al punto cui è seguita l’apertura al largo. In questa prima fase di gara si è notata una certa lentezza a salire da parte della prima linea difensiva crociata. Ma se il risultato non è stato più vistoso nonostante l’enorme differenza di possesso lo si deve anche ad una difesa che col passare del tempo si è meglio organizzata guadagnando in efficacia.
Dopo il drop del gioiellino Plisson, i Crociati mettono il naso nei ventidue al 30’ ed il fiuto è buono in quanto dall’iniziativa di Damiani si sviluppa l’azione che porta Fa’atau ad entrare nel varco giusto per la meta della bandiera. Iniezione di fiducia che porta qualche altro attacco culminato con i tre punti di Iannone a chiudere le segnature del primo tempo.
Anversa copia il compagno al 3’ della ripresa, ma i parigini arrivano alla meta del bonus intorno al quarto d’ora con Gerber che riceve dal capitano Rabadan. Poco dopo i Crociati recuperano palla nei ventidue avversari ma Damiani dalla linea di meta si ferma solo ad un paio di metri, sugli sviluppi vi è un fuorigioco che Anversa converte in tre punti.
Al 20’ è il momento più atteso per il folto pubblico del XXV Aprile: entra il capitano azzurro Sergio Parisse, applaudito ed inneggiato. Per lui, sia prima del rientro negli spogliatoi che prima del terzo tempo, turbinio di foto ed autografi il tutto con la consueta massima disponibilità.
Nel frattempo la partita perde un po’ di contenuti, coi francesi che commettono diversi errori e qualche fallo; nonostante ciò, a dieci minuti dall’80° arriva l’ultima segnatura della partita grazie a Bonneval, altro giovanissimo, ma soprattutto grazie ad un “evidente” fuorigioco di Plisson che aiuta a recuperare palla lanciando il compagno indisturbato lungo l’out.
I ducali ora si fanno preferire allo Stade giocando maggiormente nella trequarti avversa ed è apprezzabile, sottolineata dagli applausi del pubblico, la scelta, al 33’ ed un paio di minuti dopo, di giocare le punizioni, piazzabili da posizione vantaggiosa, in touche per cercare un’altra meta; non va ma a quel punto ci si doveva provare.
Diversi gli striscioni pro-Delnevo (vedi video) il quale però si è dovuto arrendere dopo soli 24 minuti causa un taglio in testa. Anche Minari ha dovuto terminare la sua partita prima del riposo causa infortunio al ginocchio. Il pubblico ha risposto, moltissimi i ragazzi delle giovanili co-optati per l’occasione, ad una giornata di festa e almeno per una volta, tutti contenti.

BANCAMONTE CROCIATI 17 – 34 STADE FRANCAIS (pt 11-22)
Crociati Rfc: Garulli; Fa’atau, En Naour, Damiani, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi, Delnevo; Minari, Sigg; Coletti, Giazzon, Lovotti.
Stade Français: Southwell; Valançon, Bousses, Rodriguez, Camara; Plisson, Oelschig; Briatte, Haskell, Rabadan; Palmer, Marchois; Gerber, Bonfils, Slimani.
Arbitro: Sig. Hodges (Gal)
Marcatori: Pt 6’m Camara, 13’m Camara tr Oelschig, 15’cp Iannone, 18’m Valançon tr Oelschig, 27’drop Plisson, 30’m Fa’atau, 36’cp Iannone. St 3’cp Anversa, 13’m Gerber tr Oelschig, 16’cp Anversa, 29’m Bonneval.
Sostituzioni: Crociati: Ferrarini (24’pt) per Delnevo, Maestri (35’pt) per Minari, Anversa (1’st) per Iannone, Frati (16’st) per Orlandi, Singh (21’st) per Ireland, Saccomani (27’st) per Giazzon, Passera (27’st) per Garulli, Scarparo (32’st) per Coletti. SF: Bonneval (24’pt) per Valançon, Tardy (18’st) per Rodriguez, Ledesma (18’st) per Gerber, Parisse (20’st) per Rabadan, Weber (33’st) per Slimani ne Sempéré, Flanquart, Beauxis.
Note: Giallo a Singh (37’st). Calci Iannone cp 2/2-tr 0/1, Anversa cp 2/2, Oelschig tr 3/5. Drop Plisson 1/1. Spettatori 2200ca
Punti conquistati in classifica: Crociati 0 Stade Français 5

Categorie:Uncategorized

Contro Ulster gli Aironi reggono un tempo

AIRONI 6 – 43 ULSTER
Stadio Zaffanella – Viadana

Contro l’Ulster regge un tempo: Dura un tempo la difesa degli Aironi contro un Ulster voglioso di vincere per conquistare il passaggio del turno dopo 12 anni di digiuno. Allo Zaffanella di Viadana finisce quindi 6 a 43 per i nordirlandesi, che avevano chiuso il primo tempo con solo quattro lunghezze di vantaggio sui ragazzi di Phillips.
Emergenza mediani di mischia: Oltre alla pesante sconfitta, ancora un volta, si ripropone il capitolo infortuni, che hanno costretto il giovane mediano di mischia Wilson ad uscire al 13′ a causa di una botta alla spalla, da poco recuperata da un precedente infortunio. Al suo posto ha fatto ingresso in campo Tebaldi,  a sua volta costretto ad uscire per un colpo al viso. Per Tebaldi si tratta di un trauma facciale con sospetta frattura del setto nasale, mentre per Wilson, il colpo ricevuto ha causato un ulteriore sublussazione alla spalla sinistra che potrebbe richiedere l’intervento chirurgico. A questi infortuni si aggiunge la mancanza di Canavosio, che sarà impegnato in Nazionale, e quindi toccherà a Toniolatti indossare la maglia numero 9.

Dall’ufficio stampa Aironi Rugby:
PRIMO TEMPO
Dopo 2 minuti un’entrata laterale di Erasmus in ruck concede la prima punizione al piede di Humphreys. L’apertura irlandese non sbaglia col mancino e porta subito in vantaggio gli ospiti. Al 13’ gli Aironi perdono Wilson per un infortunio alla spalla. Al suo posto entra Tebaldi. E’ l’Ulster che continua ad avere maggiore possesso dell’ovale, ma il Montepaschi contrappone una buona difesa e riesce a respingere l’assalto degli irlandesi. Quando poi gli Aironi ribaltano il campo, è solo il fischio di Berdos a fermare Erasmus già lanciato verso la meta da un passaggio di Sole considerato però in avanti. Ad andare in meta al 24’ è invece l’Ulster. L’azione nasce da una mischia nella metà campo offensiva degli Aironi da cui gli irlandesi riescono far uscire velocemente l’ovale con Pienaar che lancia D’Arcy il quale, a sua volta, trova il sostegno all’ala di Trimble, che va a schiacciare in mezzo ai pali. Humphreys trasforma per il 10-0 degli ospiti. Alla ripresa del gioco la risposta degli Aironi è praticamente immediata grazie al drop di James Marshall, che accorcia le distanze: 3-10. Due minuti dopo Humphreys dalla piazzola non trova invece i pali mantenendo così gli Aironi a distanza di break. Un distacco che al 36’ Tebaldi accorcia ulteriormente mandando a segno una punizione da oltre 40 metri (6-10).
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa l’Ulster prova però subito a chiudere la partita. La rolling maul organizzata dopo due minuti porta Wannenburg a schiacciare la seconda meta irlandese dell’incontro. Humphreys trasforma e fa 6-17. Una segnatura che dà ancora maggiore spinta all’Ulster, per cui una vittoria con bonus potrebbe dire primo posto nel girone. Così al 6’ una nuova maul porta nuovamente alla meta di Wannenburg trasformata da Humphreys: 6-24. Poi in rapida successione, il Montepaschi è costretto a sostituire Pavan (entra Pizarro) e Laharrague (al suo posto Bocchino, con Marshall che passa estremo). E’ l’Ulster comunque che continua a premere alla ricerca della quarta meta che vale il bonus. Obiettivo che l’Ulster centra al 16’ grazie ad una meta tecnica conquistata dal pacchetto di mischia. Humphreys trasforma ancora: 6-31. Al 27’ arriva anche la quinta meta irlandese. La segna Henry, entrato poco prima al posto di Ferris. Humphreys si conferma perfetto nelle trasformazioni e fissa il 6-38. Per gli Aironi continua invece a piovere sul bagnato, perché nel corso dell’azione si infortuna anche Tebaldi. Per la seconda gara consecutiva il Montepaschi è così costretto a giocare l’ultimo spezzone di gara con quattro uomini di prima linea in campo e con Erasmus spostato all’ala. A un minuto dal termine l’Ulster affonda ancora. Questa volta l’onore di andare a schiacciare spetta a Danielli sull’ala sinistra. Questa volta Humphreys sbaglia la trasformazione, ma la festa è comunque tutta dell’Ulster.

AIRONI 6 – 43 ULSTER
Aironi: Laharrague (s.t. 11’ Bocchino); Canavosio, Penney, Pavan (s.t. 9’ Pizarro), Pratichetti; Marshall, Wilson (p.t. 13’ Tebaldi, s.t. 28’ Santamaria); Sole, Erasmus, Liebenberg (s.t. 8’ Birchall); Geldenhuys (s.t. 18’ Del Fava), Bortolami; Staibano (s.t. 28’ Al. De Marchi), Ongaro, Aguero (s.t. 18’ Perugini). All.: Phillips.
Ulster: D’Arcy; Trimble (s.t. 25’ McIlwaine), Spence, Wallace (s.t. 28’ Whitten), Danielli; Humphreys, Pienaar (s.t. 26’ Marshall); Wannenburg, Faloon, Ferris (s.t. 18’ Henry); Tuohy (s.t. 28’ Barker), Muller; Fitzpatrick (s.t. 18’ Young), Brady, Court (s.t. 28’ Cronin). All. McLaughlin.
Marcatori: P.t. 2’ c.p. Humphreys (0-3), 24’ m. Trimble tr Humphreys (0-10), 26’ drop Marshall (3-10), 36’ c.p. Tebaldi (6-10); S.t. 2’ m.Wannenburg tr. Humphreys (3-17), 6’ m. Wannenburg tr. Humphreys (6-24), 16’ m. tecnica tr. Humphreys (6-31), 27’ m. Henry tr. Humphreys (6-38), 39’ m. Danielli (6-43).
Arbitro: Berdos (Fra).
Note – P.t.: 6-10.
Spettatori: 3000.
Calci: Tebaldi 1/1 (3 punti), Marshall 1/1 drop (3 punti), Humphreys 6/8 (13 punti).
Man of the match: Wannenburg.
Punti in classifica: Montepaschi Aironi 0, Ulster 5.

Biarritz e Ulster qualificate: Con la vittoria sugli Aironi, Ulster si qualifica dunque come miglior seconda, insieme ai vincitori del Pool 4 Biarritz. Entrambe le squadre qualificate si attestano a 22 punti, forti rispettivamente di 5 vittorie Ulster e 4 Biarritz, che però ha guadagnato ben 6 punti bonus, quattro offensivi e due difensivi. Dietro troviamo Bath ferma a 14 punti e a chiudere gli Aironi a quattro punti, guadagnati nella vittoria in casa sul Biarritz.

Categorie:heineken cup

Formazione rimaneggiata per affrontare l’Ulster

AIRONI – ULSTER
sabato 22 gennaio 2011
Stadio Zaffanella – Viadana
ore 14.30 – diretta Sky Sport 2

XV sperimentale contro Ulster: Domani andrà in scena l’ultima gara degli Aironi in Heineken Cup per la stagione 2010/11, in quanto la formazione di Phillips non ha la possibilità di passare il turno dei gironi. Per l’ultima giornata allo Stadio Zaffanella di Viadana sbarcheranno i nordirlandesi dell’Ulster, determinati a vincere per avere qualche possibilità di passare ai quarti. Si prospetta dunque una gara molto fisica e difficile, resa ancora più complicata dagli infortuni, che hanno costretto coach Phillips a schierare una formazione fortemente rimaneggiata e con scelte forzate. Una su tutte è Pablo Canavosio a numero 14, che subito rimanda i tifosi al ricordo della meta d’intercetto nel Sei Nazioni 2006, proprio quando Canavosio giocava all’ala. Un ritorno al passato dunque, dopo 3 anni passati a mediano di mischia, che porteranno l’italo-argentino a dover mostrare tutta la sua esperienza ed intelligenza tattica per sopperire alla mancanza di skills specifiche di quel ruolo. Novità riguardano anche il giovane Wilson, schierato come mediano di mischia, dopo l’infortunio subito durante il girone d’andata di Celtic League contro gli Ospreys. Nel XV titolare si vede poi Liebenberg, seconda linea naturale, schierato come flanker, ruolo che già in precedenza ha coperto, e che Phillips giustifica con la volontà di affrontare sul piano fisico le terze linee dell’Ulster.

AIRONI: 15 Julien Laharrague; 14 Pablo Canavosio, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Michael Wilson; 8 Josh Sole, 7 Jaco Erasmus, 6 Vickus Liebenberg; 5 Quintin Geld…enhuys (cap), 4 Marco Bortolami; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero.
(A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Salvatore Perugini, 18 Alberto De Marchi, 19 Carlo Del Fava, 20 Aldo Birchall, 21 Tito Tebaldi, 22 Riccardo Bocchino, 23 Gabriel Pizarro).
All.: Rowland Phillips.

ULSTER: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar: 8 Pedrie Wannenburg, 7 Willie Faloon, 6 Stephen Ferris; 5 Dan Tuhoy, 4 Johann Muller; 3 Declan Fitzpatrick, 2 Nigel Brady, 1 Tom Court.
(A disp.: 16 Andy Kyriacou, 17 Bryan Young, 18 Jerry Cronin, 19 Tim Barker, 20 Chris Henry, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 23 David McIlwaine).
All. Brian McLaughlin.

Ufficializzata la data del recupero: Il Board della Celtic League ha definito la data del recupero di ConnachtAironi, match del 3 dicembre valido per il decimo turno, rinviato a causa neve. La partita si giocherà venerdì 11 marzo alle ore 19.35 locali (20.35 italiane) al Galway Sportsgrounds.

Categorie:heineken cup